Archivi privati e sguardi al femminile - Copertina
OSSERVATORIO DEL PAESAGGIO

Archivi privati e sguardi al femminile

Archivi privati e sguardi al femminile

Questa sessione sarà interamente dedicata al tema dell’archivio privato, esplorandone forme, funzioni e tipologie di documenti. 

Verrà qui presentato il lavoro svolto durante la scorsa edizione della Scuola del Paesaggio, durante la quale sono stati esplorati, selezionati e archiviati alcuni materiali contenuti in archivi familiari. Sarà quindi illustrato il progetto dell’Archivio di Comunità della Val di Fiastra, inteso come contenitore di memorie, processo stesso di raccolta e restituzione delle risorse culturali del territorio e strumento di cura e valorizzazione del suo patrimonio materiale e immateriale.

Una seconda parte del modulo si concentrerà sullo strumento del carteggio come spazio in cui la memoria si fa voce, intrecciando vicende personali con la storia del territorio. Le lettere saranno avvicinate come luoghi di relazione, pagine in cui il paesaggio, la quotidianità, le reti familiari e sociali prendono forma attraverso parole, silenzi e distanze. Al centro dell’esperienza saranno poste le voci femminili, riconosciute come prospettiva privilegiata per leggere la trama sottile che unisce persone, spazi e comunità. Il carteggio emergerà così non solo come testimonianza privata, ma come tessuto connettivo di una memoria più ampia, capace di restituire dimensioni affettive, culturali e sociali del paesaggio umano.

I/le partecipanti saranno accompagnati in una lettura critica e consapevole delle carte: attraverso la redazione di schede di descrizione, avranno la possibilità di affinare la capacità di coglierne le potenzialità narrative e i nessi con il contesto storico-culturale. Proseguendo l’esperienza già avviata nella scorsa edizione della scuola, il lavoro confluirà in un progetto di restituzione condivisa, che sarà reso pubblico all’interno della piattaforma web “Ecosistema Digitale” del progetto QUi Val di Fiastra.

Archivi privati e sguardi al femminile

Docenti:

Maela Carletti

Ricercatrice in Paleografia presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, si occupa principalmente di fonti documentarie delle Marche in età medievale, con particolare attenzione all’ambito comunale, vescovile e francescano. È autrice, fra l’altro, delle edizioni critiche dei libri iurium di Jesi e Osimo, di contributi sulla documentazione notarile conservata negli archivi diocesani di Osimo e Senigallia e, più recentemente, negli archivi di una serie di comuni dell’alto Maceratese, fra cui Sarnano, Amandola e San Ginesio.

Costanza Lucchetti

Ha conseguito un dottorato di ricerca in Formazione, patrimonio culturale e territori presso l’Università degli Studi di Macerata. Gli ambiti di ricerca riguardano principalmente la storia del libro e delle biblioteche secondo una prospettiva orientata alla storia della cultura e dell’educazione. Ha svolto attività di ricerca e di catalogazione del patrimonio manoscritto presso alcuni istituti di conservazione, come la Biblioteca storico-francescana e picena di Falconara Marittima, la Biblioteca comunale di Sarnano e l’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente di Osimo.

Francesca Ghergo

Archivista presso l’Archivio di Stato di Macerata e Sezione di Camerino. Come libera professionista ha collaborato dal 2021 al 2023 con la Direzione Generale Archivi e con vari enti locali sia in qualità di archivista che di paleografa. Ha collaborato con l’Archivio di Stato di Ascoli Piceno e l’Università di Macerata al progetto di georeferenziazione del Liber Extimi del Comune di Ascoli del 1382 ed attualmente partecipa al progetto di trascrizione ed edizione delle pergamene dell’archivio storico del comune di Montalto delle Marche. Dal 2022 è cultrice della materia in Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Macerata.

Benedetta Baldassarre

(PhD) Ingegnera Edile e Architetta di formazione, è assegnista di ricerca e docente  a contratto presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna. Ha conseguito il dottorato in Tecnica e Pianificazione Urbanistica con una tesi sugli impatti del cambiamento climatico sul turismo culturale e naturale, con un caso di studio in Val di Fiastra. Si occupa principalmente di analisi del rischio e adattamento climatico, conservazione e valorizzazione dei paesaggi culturali, rigenerazione urbana e rurale, attraverso turismo culturale e processi partecipati. All’interno del gruppo di ricerca Planning & Regeneration è attivamente coinvolta in progetti di ricerca europei (RescueME) e nazionali (QUI Val di Fiastra).

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