L’Archivio e la Biblioteca di San Ginesio: documenti per il territorio - Copertina
OSSERVATORIO DEL PAESAGGIO

L'Archivio e la biblioteca di San Ginesio: documenti per il territorio

L’Archivio e la Biblioteca di San Ginesio: documenti per il territorio

Questo modulo proporrà un approfondimento su archivi e biblioteche locali, intesi come strutture complesse e organismi dinamici, capaci di restituire le trasformazioni istituzionali, sociali ed economiche delle comunità che li hanno prodotti.

Particolare rilievo sarà attribuito alle fonti archivistiche in grado di raccontare la dimensione storica dello spazio abitato e rurale. Studenti/esse saranno dunque guidati nella lettura dei catasti di San Ginesio, alla ricerca di informazioni sulle trasformazioni toponomastiche e il mutare di confini e colture.

Anche la Biblioteca di San Ginesio sarà esplorata come luogo di sedimentazione culturale, spazio in cui il tempo si stratifica e dal quale emergono le tracce del variegato paesaggio umano che negli anni lo ha popolato. Il libro verrà esplorato nella sua duplice natura: testo e oggetto, veicolo di contenuti ma anche testimonianza materiale di passaggi, appartenenze, relazioni e contesti. 

L’Archivio e la Biblioteca di San Ginesio: documenti per il territorio

Docenti:

Maela Carletti

Ricercatrice in Paleografia presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, si occupa principalmente di fonti documentarie delle Marche in età medievale, con particolare attenzione all’ambito comunale, vescovile e francescano. È autrice, fra l’altro, delle edizioni critiche dei libri iurium di Jesi e Osimo, di contributi sulla documentazione notarile conservata negli archivi diocesani di Osimo e Senigallia e, più recentemente, negli archivi di una serie di comuni dell’alto Maceratese, fra cui Sarnano, Amandola e San Ginesio.

Costanza Lucchetti

Ha conseguito un dottorato di ricerca in Formazione, patrimonio culturale e territori presso l’Università degli Studi di Macerata. Gli ambiti di ricerca riguardano principalmente la storia del libro e delle biblioteche secondo una prospettiva orientata alla storia della cultura e dell’educazione. Ha svolto attività di ricerca e di catalogazione del patrimonio manoscritto presso alcuni istituti di conservazione, come la Biblioteca storico-francescana e picena di Falconara Marittima, la Biblioteca comunale di Sarnano e l’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente di Osimo.

Francesca Ghergo

Archivista presso l’Archivio di Stato di Macerata e Sezione di Camerino. Come libera professionista ha collaborato dal 2021 al 2023 con la Direzione Generale Archivi e con vari enti locali sia in qualità di archivista che di paleografa. Ha collaborato con l’Archivio di Stato di Ascoli Piceno e l’Università di Macerata al progetto di georeferenziazione del Liber Extimi del Comune di Ascoli del 1382 ed attualmente partecipa al progetto di trascrizione ed edizione delle pergamene dell’archivio storico del comune di Montalto delle Marche. Dal 2022 è cultrice della materia in Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Macerata.

Nicoletta Biondi

Laureata in lettere, con una tesi in paleografia latina presso l’Università degli Studi di Urbino, ha conseguito il diploma in archivistica, paleografia e diplomatica presso l’Archivio di Stato di Modena ed è iscritta al Master di secondo livello sul libro antico manoscritto e a stampa presso l’Università di Cassino. Attualmente lavora come archivista libero professionista, principalmente nei comuni delle Marche, e come catalogatrice di manoscritti e libri antichi.

Pamela Galeazzi

Ha conseguito un dottorato di ricerca in Paleografia greca e latina presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Attualmente iscritta al master biennale di secondo livello Master di secondo livello sul libro antico manoscritto e stampa dell'Università di Cassino. Per la cooperativa EBLA, di cui è socia, si occupa, in particolar modo, di lavori di regestazione di fondi pergamenacei, di riordino e descrizione di archivi storici comunali e giudiziari, di archivi di uffici periferici dello Stato e di Università, di archivi privati e familiari e ha seguito molteplici lavori di censimento di archivi comunali, di impresa e politici. Dal 2025 segue anche progetti di catalogazione di fondi librari antichi e di manoscritti.

Tiziana Nandesi

Diplomata in Archivistica, Paleografia e Diplomatica e attualmente iscritta al master di secondo livello sul libro antico manoscritto e a stampa presso l’Università di Cassino. Come archivista lavora all’Archivio storico del Sacro Convento di Assisi, all’Archivio Diocesano di Città della Pieve, negli Archivi storici della Custodia di Terra Santa di Gerusalemme e Custodia di Terra Santa di Parigi. Svolge attività di ricerca e catalogazione alla Biblioteca del Sacro Convento di Assisi, Biblioteca storico-francescana e picena di Falconara Marittima, Fondazione Marco Besso di Roma e Biblioteca Scipione Gentili di San Ginesio. Infine, lavora in collaborazione e coordinamento con la Redazione del progetto “Edizione Nazionale delle Fonti Francescane” della Società internazionale di studi francescani.

Torna al Programma