Dalla carta al digitale: nuove forme di accesso alla memoria - Copertina
OSSERVATORIO DEL PAESAGGIO

Dalla carta al digitale: nuove forme di accesso alla memoria

Dalla carta al digitale: nuove forme di accesso alla memoria

Le attività della scuola si apriranno alle possibilità offerte dagli strumenti digitali, mettendo in relazione metodologie tradizionali e nuove tecnologie, per suggerire modalità integrate di lettura e interpretazione del territorio nella prospettiva storica. 

Oggi archivi e biblioteche possono trasformarsi in risorse aperte e accessibili, capaci di raccontare il territorio anche attraverso nuove forme di indagine e narrazione digitale. In questa prospettiva, un modulo sarà dedicato al ruolo delle tecnologie nella conservazione, descrizione e valorizzazione del patrimonio culturale: un laboratorio di metadatazione e digitalizzazione permetterà ai partecipanti di sperimentare come libri e documenti possano essere tradotti in oggetti digitali, rendendo accessibile la memoria custodita nelle carte.

Una parte della sessione sarà inoltre dedicata alle potenzialità del digitale nello studio della storia urbana. A partire dal caso studio di Cingoli, sarà possibile comprendere come gli strumenti informatici possano integrare e implementare l’approccio storico tradizionale alle fonti.

Dalla carta al digitale: nuove forme di accesso alla memoria

Docenti:

Francesca Bartolacci

Professoressa associata di Storia medievale presso l'Università degli Studi di Macerata. I suoi interessi di ricerca sono legati alla storia della città medievale con un approccio multidisciplinare e alla storia delle donne nel medioevo, in particolare degli insediamenti religiosi femminili. Le sue più recenti pubblicazioni riguardano l'evoluzione urbana e istituzionale di Cingoli nel medioevo e le donne religiose a Fabriano nel XIV secolo.

Pamela Galeazzi

Ha conseguito un dottorato di ricerca in Paleografia greca e latina presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Attualmente iscritta al master biennale di secondo livello Master di secondo livello sul libro antico manoscritto e stampa dell'Università di Cassino. Per la cooperativa EBLA, di cui è socia, si occupa, in particolar modo, di lavori di regestazione di fondi pergamenacei, di riordino e descrizione di archivi storici comunali e giudiziari, di archivi di uffici periferici dello Stato e di Università, di archivi privati e familiari e ha seguito molteplici lavori di censimento di archivi comunali, di impresa e politici. Dal 2025 segue anche progetti di catalogazione di fondi librari antichi e di manoscritti.

Andrea Presenza

Dopo una lunga esperienza in Record Data s.r.l, ditta di digitalizzazione del patrimonio culturale, è attualmente consulente informatico della società cooperativa EBLA, per la quale cura i progetti di digitalizzazione offrendo la propria consulenza in merito alla strumentazione più idonea alle varie tipologie documentali da trattare e seguendo i processi di postproduzione e metadatazione degli oggetti digitali prodotti. Attualmente impegnato in qualità di consulente per la valutazione di prototipi e il collaudo di oggetti digitali e tracciati xml secondo lo standard EcoMIC all’interno dei cantieri PNRR di digitalizzazione del patrimonio culturale delle Marche e dell’Umbria.

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