Dalla carta al digitale: nuove forme di accesso alla memoria
Dalla carta al digitale: nuove forme di accesso alla memoria
Le attività della scuola si apriranno alle possibilità offerte dagli strumenti digitali, mettendo in relazione metodologie tradizionali e nuove tecnologie, per suggerire modalità integrate di lettura e interpretazione del territorio nella prospettiva storica.
Oggi archivi e biblioteche possono trasformarsi in risorse aperte e accessibili, capaci di raccontare il territorio anche attraverso nuove forme di indagine e narrazione digitale. In questa prospettiva, un modulo sarà dedicato al ruolo delle tecnologie nella conservazione, descrizione e valorizzazione del patrimonio culturale: un laboratorio di metadatazione e digitalizzazione permetterà ai partecipanti di sperimentare come libri e documenti possano essere tradotti in oggetti digitali, rendendo accessibile la memoria custodita nelle carte.
Una parte della sessione sarà inoltre dedicata alle potenzialità del digitale nello studio della storia urbana. A partire dal caso studio di Cingoli, sarà possibile comprendere come gli strumenti informatici possano integrare e implementare l’approccio storico tradizionale alle fonti.